Questa esperienza culmina il percorso di studi universitari sulla Preistoria che se da una parte ha fornito le necessarie conoscenze sulla produzione ceramica delle culture primitive, dall'altra ha aperto una serie di interrogativi e curiosità aventi come naturale conseguenza il desiderio di verificarne praticamente le tecniche di produzione.Una pratica che nel corso degli anni è stata indirizzata allo sviluppo della manualità, utile a riproporre fedelmente le varie  tipologie ceramiche, ma soprattutto una pratica intesa come sperimentazione, ossia come metodologia d'indagine. La particolarità di questa produzione, che in ogni singola fase ripropone gestualità e tecniche appartenute a culture ormai scomparse, risiede nell'unicità del prodotto finito e nel contributo che di volta in volta la sperimentazione apporta nell'accrescimento delle nostre conoscenze.In ogni singola fase di questa produzione è possibile ritrovare la stessa gestualità e le stesse tecniche che un tempo furono proprie di culture ormai scomparse, ed è per questo che il prodotto finito non può essere propriamente definito un falso, ma piuttosto un “vero” ricontestualizzato.


CERAMICA

LE FASI DELLA PRODUZIONE