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La Cottura La cottura avviene seguendo le tecniche originali: gli oggetti vengono cotti solo quando l'acqua presente nell'argilla è evaporata; i tempi per l'essiccamanto sono molto variabili e dipendono anche dallo spessore delle pareti. Questo passaggio deve essere molto lento per evitare che si generino profonde crepe, sicura causa della rottura dell'oggetto in cottura. La stessa circostanza si verifica se l'acqua non è evaporata.I tipi di cottura sono due: a cielo aperto o in forno; nel primo caso gli oggetti vengono disposti in una buca poco profonda, ricoperti da materiale combustibile e fatti cuocere per diverse ore, nel secondo gli oggetti vengono adagiati sul piano del forno al di sotto del quale viene acceso il fuoco. In entrambi i casi è necessarie e indispensabile la fase di preriscaldamento che consiste in un riscaldamento graduale e lento degli oggetti utile ad evitare lo shock termico, causa di gravi rotture. La cottura può essere: riducente o ossidante, a seconda del minore (riducente) o maggiore (ossidante) apporto di ossigeno al fuoco durante la cottura; i differenti risultati si notano sugli oggetti che cotti in ambiente riducente tendono a caratterizzarsi per il loro colore nerastro, gli altri per il colore rossastro.
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